I TAVOLI CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL DESIGN

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I TAVOLI CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL DESIGN

La storia del design è costellata di prodotti significativi per le generazioni di architetti e designer successive.
Noi abbiamo pensato di selezionare 10 tavoli che, a nostro modesto parere, hanno cambiato il percorso della storia del design moderno.

Sono icone che ormai fanno parte dell’immaginario complessivo!
Nonostante gli anni… portati benissimo, sono ancora tutti in produzione.
Per non fare un torto a nessuno li abbiamo messi in ordine cronologico!

1. “Allen” disegnato da Frank Lloyd Wright nel 1917 (prodotto da Cassina)

CASSINA ALLENA WRIGH AMBINETATO (1)

Era il lontano 1917… è passato ormai un secolo! Wright, uno dei più grandi Maestri dell’architettura americana e mondiale, disegna un tavolo dai volumi imponenti e dalle forme monumentali. Per chi ama la purezza del candore delle superfici lignee lavorate in modo tradizionale.

 

2. “LC6” disegnato da Le Corbusier nel 1928 (prodotto da Cassina)

CASSINA LC6 LECORBUSIER AMBIENTATA

Le Corbusier, Pierre Jeannerert e Charlotte Perriand lo disegnarono utilizzando per il basamento i profili ovoidali utilizzati in aeronautica per tenere separate le ali dei biplani!

 

3. “Fenice” disegnato da Piero Bottoni nel 1936 (prodotto da Zanotta)

ZANOTTA FENICE BOTTONI

Zanotta rende omaggio a Piero Bottoni riproponendo il suo tavolo Fenice disegnato nel 1936 per Villa Muggia di Imola utilizzando nuove tecnologie: 100% riciclabile, rivestito in resina cementizia e trattamento di protezione nano tecnologico.

 

4. “Tulip” disegnato da Eero Saarinen nel 1953/58 (prodotto da Knoll)

KNOLL TULIP SAARINEN OVALE

L’intera collezione Tulip disegnata da Saarinen rappresenta una delle maggiori icone del design del dopoguerra. Un lavoro lungo e meticoloso si “nasconde” dietro linee tanto esili, ma delicate quanto robuste!

 

5. “Fronzoni ’64” disegnato da A.G. Fronzoni nel 1964 (prodotto da Cappellini)

CAPPELLINI FRONZONI '64

L’obbiettivo di Fronzoni è molto chiaro: mirare all’essenziale, eliminare il superfluo, ogni inutile fioritura, ed elaborare il progetto su basi puramente matematiche!

 

6. “Doge” disegnato da Carlo Scarpa nel 1968 (prodotto da Cassina)

CASSINA DOGE CARLO SCARPA

Questo capolavoro nasce nel 1968 ed è uno dei capisaldi del movimento “Ultrarazionale” il cui scopo era quello di superare i limiti del Razionalismo. Un enorme forza comunicativa che passa anche attraverso l’uso dei materiali.

 

7. “Leonardo” disegnato da Achille Castiglioni nel 1969 (prodotto da Zanotta)

ZANOTTA LEONARDO CASTIGLIONI AMBINATATO

Due cavalletti che reggono un semplice piano in laminato o cristallo. Achille Castiglioni eleva la comune immagine del cavalletto da laboratorio a quello di un oggetto di design!

 

8. “Nomos” disegnato da Norman Foster nel 1986 (prodotto da Tecno)

La struttura di Nomos è concepita come un solido scheletro dall’estetica zoomorfica. Questo meraviglioso progetto vale a Foster il prestigioso premio Compasso d’Oro.

 

9. “Vidun” disegnato da Vico Magistretti nel 1987 (prodotto da De Padova)

DEPADOVA VIDUN

In milanese è letteralmente “la vite”, da questo piccolo oggetto nasce un capolavoro di incastri in legno dal sapore scultoreo e teatrale. Il piano in vetro lascia la struttura a vista.

 

10. “Invisible” disegnato da Tokujin oshika nel 2012 (prodotto da Kartell)

KARTELL INVISIBLE TABLE 1

Si tratta del primo tavolo realizzato in un monoblocco materico da 100×100 cm. Con la produzione di un pezzo unico da appena 20 kg Kartell si fa pioniera nell’utilizzo di materiali a stampaggio industriale.

 

Continuate a seguirci… Idee&Design sarà arricchito da tanti altri articoli, per raccontarvi curiosità, storie e farvi conoscere tanti meravigliosi prodotti di design!

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